Rispondendo a LibertySoldier ho scritto un post. Mi si chiedeva perchè gli USA si sono cacciati in certi casini.
Perchè la Federal Reserve ha di fatto messo in moto una gigantesca macchina per distruggere gli Stati Uniti? Perchè la Germania guglielmina ha messo in moto una gigantesca macchina per autodistruggersi nella Prima Guerra Mondiale?
Fosse stato Bernanke la causa del problema, avrei detto che Bernanke è un idiota e avrei trovato una spiegazione plausibile, in poco tempo. Ma la causa diretta della situazione attuale è Greenspan: e quest'ultimo non era un idiota, sapeva quello che faceva. C'è chi dice che l'ha fatto apposta: ha dato ai politici ciò che i politici si aspettavano da lui.
Torniamo indietro a Volcker, il predecessore di Greenspan: caso più unico che raro, ad inizio anni '80 Volcker riuscì a causare una recessione per risolvere i problemi strutturali dell'economia che si erano venuti a creare con l'uscita dalla gold window da parte di Nixon nel 1971. L'economia USA aveva bisogno di una recessione, e l'ebbe, risolvendo inter alia il problema dell'inflazione dilagante. La cosa è stata politicamente costosa, e questo rende l'atto di Volcker tanto improbabile quanto encomiabile.
In quegli anni Reagan cominciava a fare alcune importanti riforme. Gli USA si ritrovarono con un'economia più libera, con minori tasse, un mercato del lavoro più efficiente, e mercati dei capitali più svincolati da controlli e regolamentazioni. Ma non fece nulla dal punto di vista della spesa, che anzi continuò a salire, e accumulò un deficit e un debito pubblico niente male.
Immaginiamo quindi un'economia dove si vengono all'improvviso a liberare efficienze produttive prima tarpate da idiozie politiche, con un'inflazione bassa grazie a Volcker, e un'economia appena rimessa in carreggiata, mercati finanziari (estremamente sensibili alla politica monetaria per motivi strutturali) deregolamentati e resi più efficienti e competitivi. E un governo che, non avendo saputo mettere freno allo stato sociale, e avendo accresciuto lo stato militare, aveva bisogno di deficit elevati per finanziarsi.
Tutto ciò congiurava per una politica monetaria lassista, che avrebbe impedito il crowding out degli investimenti dovuti al deficit pubblico, che non avrebbe causato inflazione perchè i mercati erano diventati più efficienti, e che sarebbe stata molto ma molto più efficace che in precedenza grazie alle deregulation e la disinflazione.
Si è arrivati a fine anni '80, e col crollo del muro di Berlino l'economia mondiale è cresciuta di molto. Anche questo garantiva ritorni di efficienza, e prezzi bassi. Poi c'è stata la Cina, che ha avuto le stesse conseguenze, ma quantitativamente molto maggiori.
Si è continuato così a pompare. A creare bolle. A distorcere l'economia. Finchè non si è arrivati ad una situazione in cui chi si ferma è perduto, e chi va avanti è perduto uguale.
Ormai i costi di una politica di ritorno alla normalità sarebbero enormi, e nessuno è disposto a pagarli. Meglio chiudere gli occhi e posticipare il problema.
Non me la sento però di dare la colpa solo ai politici. Anche gli economisti hanno giocato la loro parte.
Nell'amministrazione Reagan c'erano molti supply-siders, per cui la manipolazione della politica monetaria, e i deficit fiscali, non hanno alcun effetto deleterio sull'economia, ma anzi stimolano la crescita. Sono demagoghi senza speranza, ma sono stati, almeno in certi momenti, importanti politicamente.
Inoltre, il paradigma dominante di politica monetaria è attualmente l'inflation targeting, per cui se l'inflazione è costante, non ci sono problemi economici. Questa idea è tanto idiota quanto quella secondo cui negli anni '20 non c'erano problemi perchè i prezzi erano costanti. Shock produttivi positivi come la deregulation o l'avvento della Cina hanno tenuti bassi i prezzi, anche in presenza di distorsioni economiche su scala globale estremamente pericolose. Ma gli inflation targeters non si sono accorti di nulla.
Congratulazioni a tutti, quindi.
Perchè la Federal Reserve ha di fatto messo in moto una gigantesca macchina per distruggere gli Stati Uniti? Perchè la Germania guglielmina ha messo in moto una gigantesca macchina per autodistruggersi nella Prima Guerra Mondiale?
Fosse stato Bernanke la causa del problema, avrei detto che Bernanke è un idiota e avrei trovato una spiegazione plausibile, in poco tempo. Ma la causa diretta della situazione attuale è Greenspan: e quest'ultimo non era un idiota, sapeva quello che faceva. C'è chi dice che l'ha fatto apposta: ha dato ai politici ciò che i politici si aspettavano da lui.
Torniamo indietro a Volcker, il predecessore di Greenspan: caso più unico che raro, ad inizio anni '80 Volcker riuscì a causare una recessione per risolvere i problemi strutturali dell'economia che si erano venuti a creare con l'uscita dalla gold window da parte di Nixon nel 1971. L'economia USA aveva bisogno di una recessione, e l'ebbe, risolvendo inter alia il problema dell'inflazione dilagante. La cosa è stata politicamente costosa, e questo rende l'atto di Volcker tanto improbabile quanto encomiabile.
In quegli anni Reagan cominciava a fare alcune importanti riforme. Gli USA si ritrovarono con un'economia più libera, con minori tasse, un mercato del lavoro più efficiente, e mercati dei capitali più svincolati da controlli e regolamentazioni. Ma non fece nulla dal punto di vista della spesa, che anzi continuò a salire, e accumulò un deficit e un debito pubblico niente male.
Immaginiamo quindi un'economia dove si vengono all'improvviso a liberare efficienze produttive prima tarpate da idiozie politiche, con un'inflazione bassa grazie a Volcker, e un'economia appena rimessa in carreggiata, mercati finanziari (estremamente sensibili alla politica monetaria per motivi strutturali) deregolamentati e resi più efficienti e competitivi. E un governo che, non avendo saputo mettere freno allo stato sociale, e avendo accresciuto lo stato militare, aveva bisogno di deficit elevati per finanziarsi.
Tutto ciò congiurava per una politica monetaria lassista, che avrebbe impedito il crowding out degli investimenti dovuti al deficit pubblico, che non avrebbe causato inflazione perchè i mercati erano diventati più efficienti, e che sarebbe stata molto ma molto più efficace che in precedenza grazie alle deregulation e la disinflazione.
Si è arrivati a fine anni '80, e col crollo del muro di Berlino l'economia mondiale è cresciuta di molto. Anche questo garantiva ritorni di efficienza, e prezzi bassi. Poi c'è stata la Cina, che ha avuto le stesse conseguenze, ma quantitativamente molto maggiori.
Si è continuato così a pompare. A creare bolle. A distorcere l'economia. Finchè non si è arrivati ad una situazione in cui chi si ferma è perduto, e chi va avanti è perduto uguale.
Ormai i costi di una politica di ritorno alla normalità sarebbero enormi, e nessuno è disposto a pagarli. Meglio chiudere gli occhi e posticipare il problema.
Non me la sento però di dare la colpa solo ai politici. Anche gli economisti hanno giocato la loro parte.
Nell'amministrazione Reagan c'erano molti supply-siders, per cui la manipolazione della politica monetaria, e i deficit fiscali, non hanno alcun effetto deleterio sull'economia, ma anzi stimolano la crescita. Sono demagoghi senza speranza, ma sono stati, almeno in certi momenti, importanti politicamente.
Inoltre, il paradigma dominante di politica monetaria è attualmente l'inflation targeting, per cui se l'inflazione è costante, non ci sono problemi economici. Questa idea è tanto idiota quanto quella secondo cui negli anni '20 non c'erano problemi perchè i prezzi erano costanti. Shock produttivi positivi come la deregulation o l'avvento della Cina hanno tenuti bassi i prezzi, anche in presenza di distorsioni economiche su scala globale estremamente pericolose. Ma gli inflation targeters non si sono accorti di nulla.
Congratulazioni a tutti, quindi.















