In un articolo sul Corsera Giavazzi riflette su alcune scelte del governo. Su alcuni aspetti tecnici no so cosa dire, ma purtroppo almeno per il resto ha ragione su tutta la linea.
1. Alla "vecchia teoria" (Tremonti dixit) secondo cui parte di una tassa sui produttori si può scaricare sui consumatori, Tremonti non ha saputo opporre, come al solito, nulla. La sua speranza, sicuramente molto ben fondata, è che tanto di economia nessuno capisce nulla.
2. Su Robin, ICI e pressione fiscale non so che dire, non ho dati per esprimermi.
3. La Lega dimostra ancora una volta di essere molto interessata a creare feudi al Nord dove i propri membri possono farla da padroni. Il che potrebbe, per eterogenesi di fini, avere anche qualche effetto positivo: ad esempio, riducendo i trasferimenti verso Sud si indebolisce probabilmente la Mafia. Ma rimane il fatto che è un partito contrario alla concorrenza, al libero mercato, e quindi all'efficienza, che è parte di ciò che manca al sistema Italia per ripartire. Alla fine loro cercano la poltrona, non certo il bene del paese, e neanche del Nord-Italia: questa non è una critica, perchè a volte si fa del bene senza volerlo. In questo caso, però, non vedo come.
4. Su Alitalia, avevo già detto che nessuno sarà mai così idiota da comprarsela senza qualche concessione governativa. Per il semplice fatto che Alitalia è un caso senza speranze. Si pensava che Airone, una società con un fatturato inferiore alle perdite di Alitalia, volesse semplicemente il monopolio su alcune tratte locali e molto lucrose, come Milano-Roma. L'idea di Giavazzi, che dietro ci sia di più, come concessioni a costruttori e ad appaltatori pubblici, anche se non ho elementi per confermarla, mi sembra molto più realistica. Alla fine qualcuno deve pagare, e in democrazia è sempre la società intera.
Mala tempora currunt.
1. Alla "vecchia teoria" (Tremonti dixit) secondo cui parte di una tassa sui produttori si può scaricare sui consumatori, Tremonti non ha saputo opporre, come al solito, nulla. La sua speranza, sicuramente molto ben fondata, è che tanto di economia nessuno capisce nulla.2. Su Robin, ICI e pressione fiscale non so che dire, non ho dati per esprimermi.
3. La Lega dimostra ancora una volta di essere molto interessata a creare feudi al Nord dove i propri membri possono farla da padroni. Il che potrebbe, per eterogenesi di fini, avere anche qualche effetto positivo: ad esempio, riducendo i trasferimenti verso Sud si indebolisce probabilmente la Mafia. Ma rimane il fatto che è un partito contrario alla concorrenza, al libero mercato, e quindi all'efficienza, che è parte di ciò che manca al sistema Italia per ripartire. Alla fine loro cercano la poltrona, non certo il bene del paese, e neanche del Nord-Italia: questa non è una critica, perchè a volte si fa del bene senza volerlo. In questo caso, però, non vedo come.
4. Su Alitalia, avevo già detto che nessuno sarà mai così idiota da comprarsela senza qualche concessione governativa. Per il semplice fatto che Alitalia è un caso senza speranze. Si pensava che Airone, una società con un fatturato inferiore alle perdite di Alitalia, volesse semplicemente il monopolio su alcune tratte locali e molto lucrose, come Milano-Roma. L'idea di Giavazzi, che dietro ci sia di più, come concessioni a costruttori e ad appaltatori pubblici, anche se non ho elementi per confermarla, mi sembra molto più realistica. Alla fine qualcuno deve pagare, e in democrazia è sempre la società intera.
Mala tempora currunt.
postato da: Libertarian alle ore 11:43 | Permalink | commenti (8)
categoria:politica interna, casa della libertÃ
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