venerdì, 10 luglio 2009
Il mercato che ha dato inizio alla crisi finanziaria è stato quello dei subprime, gravemente distorto da due istituzioni parapubbliche, Fannie Mae e Freddie Mac, che di fatto incanalavano la carta stampata dalla Fed nei mercati immobiliari per ragioni politico-demagogiche. Tra le istituzioni che hanno subito una grave crisi abbiamo, oltre alle due GSE, enti locali (dal comune italiano che speculava sui CDS alla California) e banche pubbliche (Caixas spagnole e Landesbanken in Germania). D'altra parte gli hedge funds, nonostante il lungo divieto sulle vendite allo scoperto, si sono comportati relativamente bene. Parrebbe che ci sia una sorta di correlazione negativa tra regolamentazioni e crisi: pensare che il governo, che non politicamente in grado di gestire la politica monetaria, soprattutto negli USA, sia invece capace di gestire la legiferazione è un po' naif. Falkenberg lo scrive su Giornalettismo.
postato da: Libertarian alle ore 14:36 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    10 Luglio 2009 - 19:03
 
Da pirla qualsiasi questo è un argomento che uso a gogò da quando è cominciata la caccia all'untore "mercatista" al grido di "non ci sono abbastanza regole!".
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente z3ruel

#2    14 Luglio 2009 - 11:47
 
Benvenuto nel club :D
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jcfalkenberg

Commenti

categoria:economia