Oggi mi sono svegliato moderato. No, veramente ancora non mi sono svegliato.
Vabbè. Io ho un'idea.
Molte aziende, o meglio, molte banche, non hanno capitali. Gli eccessi degli ultimi anni devono rientrare (bisogna "liquidare"), possibilmente senza far crollare il sistema.
I risparmi ci sono, credo, ma nessuno in queste condizioni sembra molto disposto a comprare. Semplicemente: il rischio è troppo grande. Prima di ricominciare occorre avere una struttura finanziaria sensata, evitando leverage di 20 a 1 o altri eccessi degli ultimi anni di credit boom.
Idea. Il Governo Italiano creano un Veicolo per Investimenti Strutturati (Structured Investment Vehicle: SIV). Il SIV si baserà su un Credit Enhancer di eccezione: il Tesoro (vedremo a che serve).
Il SIV emette obbligazioni (tasso fisso, ad esempio del 5%) con scadenza a 5 anni (ad esempio). E investe i soldi così ottenuti. Se il SIV ha problemi, il Tesoro mette la differenza nelle tasche degli investitori (è il ruolo di un Credit Enhancer). Per l'investitore il rischio è zero. Per il contribuente è maggiore di zero ma potrebbe non essere elevato.
I soldi raccolti emettendo obbligazioni verranno usati per comprare azioni (magari privilegiate, cioè con dividendi con la precedenza) delle aziende e le banche in crisi. Per queste ultime è un modo per ricapitalizzarsi: non si tratta di debito, infatti, ma di capitale netto. Ciò migliora la propria posizione finanziaria, riducendo tra l'altro il leverage. Inoltre è una fonte di liquidità.
Passa un anno e arriva la prima cedola, pagata agli obbligazionisti tramite i dividendi privilegiati... o garantita dal Tesoro. Passa un anno e succede la stessa cosa, al terzo e al quarto pure. Al quinto bisogna pagare il capitale agli obbligazionisti, e quindi bisognerà vendere tutte le azioni privilegiate sul mercato (o farle ricomprare alle aziende, magari). Così si otterrà tutta la liquidità necessaria a pagare gli obbligazionisti, e anche a compensare il Credit Enhancer, eventualmente.
Vantaggi:
Ops... ecco trovato il difetto: non è nell'interesse dei politici non approfittare della crisi per mettere le mani ovunque. A parte questo: ci sono dei problemi reali in questo piano?
Vabbè. Io ho un'idea.
Molte aziende, o meglio, molte banche, non hanno capitali. Gli eccessi degli ultimi anni devono rientrare (bisogna "liquidare"), possibilmente senza far crollare il sistema.
I risparmi ci sono, credo, ma nessuno in queste condizioni sembra molto disposto a comprare. Semplicemente: il rischio è troppo grande. Prima di ricominciare occorre avere una struttura finanziaria sensata, evitando leverage di 20 a 1 o altri eccessi degli ultimi anni di credit boom.
Idea. Il Governo Italiano creano un Veicolo per Investimenti Strutturati (Structured Investment Vehicle: SIV). Il SIV si baserà su un Credit Enhancer di eccezione: il Tesoro (vedremo a che serve).
Il SIV emette obbligazioni (tasso fisso, ad esempio del 5%) con scadenza a 5 anni (ad esempio). E investe i soldi così ottenuti. Se il SIV ha problemi, il Tesoro mette la differenza nelle tasche degli investitori (è il ruolo di un Credit Enhancer). Per l'investitore il rischio è zero. Per il contribuente è maggiore di zero ma potrebbe non essere elevato.
I soldi raccolti emettendo obbligazioni verranno usati per comprare azioni (magari privilegiate, cioè con dividendi con la precedenza) delle aziende e le banche in crisi. Per queste ultime è un modo per ricapitalizzarsi: non si tratta di debito, infatti, ma di capitale netto. Ciò migliora la propria posizione finanziaria, riducendo tra l'altro il leverage. Inoltre è una fonte di liquidità.
Passa un anno e arriva la prima cedola, pagata agli obbligazionisti tramite i dividendi privilegiati... o garantita dal Tesoro. Passa un anno e succede la stessa cosa, al terzo e al quarto pure. Al quinto bisogna pagare il capitale agli obbligazionisti, e quindi bisognerà vendere tutte le azioni privilegiate sul mercato (o farle ricomprare alle aziende, magari). Così si otterrà tutta la liquidità necessaria a pagare gli obbligazionisti, e anche a compensare il Credit Enhancer, eventualmente.
Vantaggi:
- Intervento a tempo determinato del governo, anziché eterno
- Miglioramento della posizione finanziaria delle aziende salvate
- Possibilità di investimento a bassissimo rischio per i risparmiatori
- Costi minimi per il contribuente
- Si rallenterebbe il processo di correzione della struttura economica e finanziaria
- Si premierebbero imprese e banche in crisi
Ops... ecco trovato il difetto: non è nell'interesse dei politici non approfittare della crisi per mettere le mani ovunque. A parte questo: ci sono dei problemi reali in questo piano?
















