Ventinove Settembre
Il blog libertarian di LibertyFirst
chi sono
Un giovane appassionato di teoria politica ed economica.
Libertiamo
Testamento Biologico
Campagna contro i CAPTCHA ottici
commenti recenti
Libertarian
in
Aspirazioni e realt...
z3ruel
in
Aspirazioni e realt...
z3ruel
in
Aspirazioni e realt...
z3ruel
in
Meglio gli hedge fun...
vincenzillo
in
Resistere resistere ...
Libertarian
in
33 mesi di condanna ...
Bloise
in
33 mesi di condanna ...
Libertarian
in
Strani usi di una no...
z3ruel
in
Strani usi di una no...
z3ruel
in
Decreto Sicurezza
archivio
oggi
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
---
2008
---
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
---
2007
---
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
---
2006
---
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
---
2005
---
dicembre 2005
novembre 2005
categorie
bibliografie
casa della libertà
cina
commercio internazionale
ecologia
economia
economia austriaca
filosofia
filosofia politica
giustizia
giustizia sociale
islam
liberalismo
libertarismo
libri
politica interna
politica internazionale
politiche sociali
storia
teoria politica
unione europea
usa
links
2 Twins
Acton Institute
Alepuzio
Amos Gitai
An Economist's Perspective
Austrian Economists
Battitore Libero
Benedetto Della Vedova
Blindfury
Blogroll contro la Pena di Morte
Bottom Line
Bourbaki
Calca Mutin
Camelot Destra Ideale
Cape Master
Carletto Darwin
Casa Mass
Conroy1977
Così è se vi pare
Delirio Sensato
El Boaro
Epistemes
Foss & Klein
Gabriele Pierfederici
GMariniello
Grendel
Grendel Old
H.I.M.
Happy Trails
I Compagni del Fuoco
I love America
Ideas Have Consequencies
Il Buffone
Il Criterio
Il Megafono
Islanda Anarchica
Istituto Bruno Leoni
Istituto Liberanimus
Italian Libertarians
Jackie & Lame Duck
JimMomo
Kaelidan
Kulturame
L'Alieno Liberale
L'alieno liberale - Educazione Finanziaria
L'Eretico
La Bussola di Mahan
La mia Destra
Lakeside Capital
Le Guerre Civili
Liberalizzazioni
Libertari - Leo Facco Editore
Lume Rinnovato
Macromonitor
Magnifiche sorti
Manu Blog
Marco Mura
Marco Paolemili
Matt Beck
Maurizio Sat
Max Neri
Meno Stato
Mises Institute
Morningsinflorence
Movimento Arancione
Nicolai Foss
Nihil Credo
Offensiva Liberale
Oggettivista
Omar Sivori
Panka
Passaggio Al Bosco
Pensiero Conservatore
Perla
Perniciano
Perniciano 2
Phastidio
Pinocchio
Pro American Movement
Progetto Galileo
QUARTIERE LIBERTARIAN
Radi... Cons
Rassognato
Retorica e Logica
Revelations
Rivoltoso
Salento Libero
Sara Petella
Sardegna Liberale
Scriptorium
Semplicemente Liberale
SEPTEMBER ELEVENTH
Sgembo
Sicilia Radicale
Skinemoleskine
Smoke and Think
Snow Crash
Stefan Karlsson
Taccuino
The Mote in God's Eye
Tocque-Ville
Tommaso Lorenzi
Unione per le Libertà
Usemlab
Visione delle Cose
Wellington
Willy Wonka
Xiaodong People
bottoni
counter
visitato
*loading*
volte
Contro la pena di morte
Neo-Lib Blogroll
Banner Amici
«
Rischi politici della cri...
|
Home
|
Testa tra le nuvole
»
venerdì, 10 ottobre 2008
Bravo bene bis
Piercamillo Falasca sui sindacati in Italia.
postato da: Libertarian alle ore 10:04 |
Permalink
|
commenti (6)
Commenti
#1
10 Ottobre 2008 - 12:57
Mi sembra che ci siano delle forzature clamorose in questo articolo. :D
Detto in altri termini, il consolidamento della funzione meramente assistenzialista degli ammortizzatori sociali – a scapito dell’approccio welfare-to-work - li ha trasformati in un’arma di ricatto, di cui i sindacati possono fare ampiamente uso nel corso delle trattative.
Innanzitutto in Italia non esiste un sussidio ordinario di disoccupazione. Esiste soltanto la messa in liste di mobilità quando vi sia sospensione o riduzione dell'orario di lavoro con diritto all'integrazione salariale. Insoma la CIG, che è un mezzo straordinario, a differenza dei sussidi ordinari esistenti in
tutta
l'Europa occidentale.
Inoltre il
welfare to work
esiste già in Italia, tantochè l'art. 13 della riforma del mercato del lavoro (dlgs 276/2003) abilita anche le agenzie di somministrazione a tale scopo:
2. Il lavoratore destinatario delle attività di cui al comma 1 decade dai trattamenti di mobilità,
qualora l'iscrizione nelle relative liste sia finalizzata esclusivamente al reimpiego, di disoccupazione
ordinaria o speciale, o da altra indennità o sussidio la cui corresponsione e' collegata allo stato di
disoccupazione o in occupazione, quando:
a) rifiuti di essere avviato a un progetto individuale di reinserimento nel mercato del lavoro ovvero
rifiuti di essere avviato a un corso di formazione professionale autorizzato dalla regione o non lo
frequenti regolarmente, fatti salvi i casi di impossibilità derivante da forza maggiore;
b) non accetti l'offerta di un lavoro inquadrato in un livello retributivo non inferiore del 20 per cento
rispetto a quello delle mansioni di provenienza;
c) non abbia provveduto a dare preventiva comunicazione alla competente sede I.N.P.S. del lavoro
prestato
3. Le disposizioni di cui al comma 2 si applicano quando le attività lavorative o di formazione offerte
al lavoratore siano congrue rispetto alle competenze e alle qualifiche del lavoratore stesso e si
svolgano in un luogo raggiungibile in 80 minuti con mezzi pubblici da quello della sua residenza. Le
disposizioni di cui al comma 2, lettere b) e c) non si applicano ai lavoratori inoccupati.
Insomma, due buchi nell'acqua in un solo articolo. :D
Ninus83
#2
10 Ottobre 2008 - 13:45
Fuori argomento:
mi scuso fin da subito per utilizzare un post non corretto ma mi potrebbe spiegare questa sua frase: "Sono anni che i signoraggisti dicono che bisogna imitare il sistema monetario hitleriano! Bernanke ha finalmente dato loro retta." ?
Grazie
0987654321
#3
10 Ottobre 2008 - 14:54
#2: L'anno scorso un tizio che copiancollava tonnellate di rifiuti su questo blog aveva anche incollato un articolo sui miracoli della politica monetaria hitleriana.
Fondamentalmente era un sistema monetario dove la moneta veniva spesa direttamente per finanziare la spesa pubblica e per finanziare le grandi aziende pesanti, senza passare per le banche commerciali.
Libertarian
#4
10 Ottobre 2008 - 14:56
#1: credo si riferisca alla cassaintegrazione. i lavoratori Alitalia erano indifferenti tra fallimento o meno perché comunque sarebbero andati in cassaintegrazione.
Ovviamente risorse gettate su Alitalia non saranno disponibili pre altri scopi, tra cui la difesa dei lavoratori deboli e non parassitari.
COsì lo interpreto.
Libertarian
#5
10 Ottobre 2008 - 15:10
Beh ma comunque dei soldi si sarebbero spesi (ad esempio soltanto per 2-3 anni con l'obbligo di accettare piani formativi o un lavoro ecc... secondo l'art. 13) se ci fosse stato un sussidio di disoccupazione ordinario.
In Italia chi ha la CIG (le grandi aziende) stanno nell'oro, gli altri per strada. Se si interpreta così, sono d'accordo.
Però sul workfare l'ha cannata.
Ninus83
#6
10 Ottobre 2008 - 16:28
Grazie
0987654321
Commenti
categoria:
ultimi post
|
tag
|
utenti online
|
foto
|
video
|
audio
crea il tuo blog gratis su Splinder
|
scopri il nuovo cinema.it