Rispondere ai troll, per il mio post sulla speculazione, è divertente, ma non costruttivo: è solo un passatempo. Per fortuna bisogna ogni tanto rispondere anche a commenti intelligenti, come questo post
. Scelta ovviamente di cui sono ancora più convinto ora di quanto lo ero a Maggio.
Il mio commento è il #4.
Prima di copiancollarlo, riporto due nuovi link sull'argomento:
L'effetto di restrizioni alla speculazione (WSJ)
Qualcuno è d'accordo con Tremonti
Il problema della speculazione sulle commodities come il petrolio è esattamente quello che ho descritto nell'articolo: nel breve termine scommettere future al rialzo può andar bene solo perchè offerta e domanda sono relativamente rigide. Non si può spiegare l'aumento del petrolio in questi termini. E infatti i problemi fondamentali sono notevolissimi, sia sul lato offerta di petrolio greggio, sia sul lato raffinazione (con impianti che vanno al 90-95%, e petrolio "duro" non facilmente processabile con gli impianti attuali). UN po' di dati sui future sul petrolio sono stati dati dal Cato e da Krugman, e sull'Economist: con risultati identici (ai miei). Link sul mio blog.
Stranamente, l'ultimo rally sulle materie prime è nato con la crisi subprime: non vedere il ruolo delle banche centrali dietro questo picco, dopo che hanno affogato l'economia di liquidità, mi sembra assurdo. Mi rendo conto che non è nell'interesse di Tremonti affermarlo: per lui ci vuole inflazione a valanga, per stimolare la domanda e prendere voti: è un demagogo, del resto, e non certo uno statista. Nel lungo termine siamo tutti morti, e l'importante è stare al potere.
Berlusconi non poteva fare una scelta peggiore pre l'economia, dandola ad un giurista specializzato in tasse, solo perchè porta nel PDL i voti della Lega e sa aizzare le masse con slogan degni di Naomi Klein. Tremonti è un amante della paratassi e del sarcasmo, ma non c'è nessuna analisi e nessun argomento nei suoi scritti, quindi non so a cosa ti riferisci: mettere assieme dei fatti non è fare diagnosi, ma solo un tentativo amatoriale di fare sintomatologia. L'associazione di idee non forma un ragionamento: e Tremonti ha dimostrato con ben due libri di non essere interessato ai ragionamenti.
Per il resto, sono così terribilmente snob che non mi importa nulla di ciò che l'intelligentzia pensa si Tremonti: Tremonti non analizza, non argomenta, non diagnostica. E' un populista senza idee e che non sa proporre soluzioni credibili: una iattura per un paese in crisi come il nostro. Non dico che sia peggio del governo Prodi, ma indubbiamente rappresenta un ottimo motivo per estraniarsi dalla lotta politica e vedere le cose con maggiore oggettività. Cioè starsene a casa.
Infine, non c'è nulla di austriaco nella mia analisi della speculazione: se non altro perchè tutti dicono la stessa cosa, tranne ovviamente Tremonti, che però non ha un solo economista in suo sostegno. Mi chiedo come faccia quando gli serve qualche analisi credibile... ma tanto non ne ha mai proposte. :-)
L'onere della prova è nelle mani di Tremonti: che spieghi come funziona la speculazione secondo lui, e perchè Cina e Fed non dovrebbero essere spiegazioni ben migliori del rally delle commodities. Deve solo trovare un economista che la pensa come lui...
di ABR, che ce l'ha con me da quando ho deciso di astenermi (rectius, di annullare la scheda) alle recenti elezioni politiche
. Scelta ovviamente di cui sono ancora più convinto ora di quanto lo ero a Maggio.Il mio commento è il #4.
Prima di copiancollarlo, riporto due nuovi link sull'argomento:
L'effetto di restrizioni alla speculazione (WSJ)
Qualcuno è d'accordo con Tremonti
Il problema della speculazione sulle commodities come il petrolio è esattamente quello che ho descritto nell'articolo: nel breve termine scommettere future al rialzo può andar bene solo perchè offerta e domanda sono relativamente rigide. Non si può spiegare l'aumento del petrolio in questi termini. E infatti i problemi fondamentali sono notevolissimi, sia sul lato offerta di petrolio greggio, sia sul lato raffinazione (con impianti che vanno al 90-95%, e petrolio "duro" non facilmente processabile con gli impianti attuali). UN po' di dati sui future sul petrolio sono stati dati dal Cato e da Krugman, e sull'Economist: con risultati identici (ai miei). Link sul mio blog.
Stranamente, l'ultimo rally sulle materie prime è nato con la crisi subprime: non vedere il ruolo delle banche centrali dietro questo picco, dopo che hanno affogato l'economia di liquidità, mi sembra assurdo. Mi rendo conto che non è nell'interesse di Tremonti affermarlo: per lui ci vuole inflazione a valanga, per stimolare la domanda e prendere voti: è un demagogo, del resto, e non certo uno statista. Nel lungo termine siamo tutti morti, e l'importante è stare al potere.
Berlusconi non poteva fare una scelta peggiore pre l'economia, dandola ad un giurista specializzato in tasse, solo perchè porta nel PDL i voti della Lega e sa aizzare le masse con slogan degni di Naomi Klein. Tremonti è un amante della paratassi e del sarcasmo, ma non c'è nessuna analisi e nessun argomento nei suoi scritti, quindi non so a cosa ti riferisci: mettere assieme dei fatti non è fare diagnosi, ma solo un tentativo amatoriale di fare sintomatologia. L'associazione di idee non forma un ragionamento: e Tremonti ha dimostrato con ben due libri di non essere interessato ai ragionamenti.
Per il resto, sono così terribilmente snob che non mi importa nulla di ciò che l'intelligentzia pensa si Tremonti: Tremonti non analizza, non argomenta, non diagnostica. E' un populista senza idee e che non sa proporre soluzioni credibili: una iattura per un paese in crisi come il nostro. Non dico che sia peggio del governo Prodi, ma indubbiamente rappresenta un ottimo motivo per estraniarsi dalla lotta politica e vedere le cose con maggiore oggettività. Cioè starsene a casa.
Infine, non c'è nulla di austriaco nella mia analisi della speculazione: se non altro perchè tutti dicono la stessa cosa, tranne ovviamente Tremonti, che però non ha un solo economista in suo sostegno. Mi chiedo come faccia quando gli serve qualche analisi credibile... ma tanto non ne ha mai proposte. :-)
L'onere della prova è nelle mani di Tremonti: che spieghi come funziona la speculazione secondo lui, e perchè Cina e Fed non dovrebbero essere spiegazioni ben migliori del rally delle commodities. Deve solo trovare un economista che la pensa come lui...
di ABR, che ce l'ha con me da quando ho deciso di astenermi (rectius, di annullare la scheda) alle recenti elezioni politiche
















