Su Giornalettismo è uscito un mio articolo sul mito della speculazione sul petrolio, in cui affermo che sebbene la domanda non industriale possa giocare sicuramente un ruolo in alcuni mercati, la speculazione sul petrolio è molto più difficile e quindi è improbabile che abbia un ruolo, anche se nel breve termine.
Un troll mi ha risposto su un sito dove non posso commentare, però le risposte che ha ricevuto bastano e avanzano.
Aggiungo che il Cato Institute e Krugman sembrano d'accordo con me. Come al solito, il povero Tremonti non ha un solo economista che lo difenda... si dovrò consolare in compagnia di Naomi Klein, l'unica che può apprezzarne le tesi populiste e le sottili (praticamente invisibili) capacità dialettiche.
Un troll mi ha risposto su un sito dove non posso commentare, però le risposte che ha ricevuto bastano e avanzano.
Aggiungo che il Cato Institute e Krugman sembrano d'accordo con me. Come al solito, il povero Tremonti non ha un solo economista che lo difenda... si dovrò consolare in compagnia di Naomi Klein, l'unica che può apprezzarne le tesi populiste e le sottili (praticamente invisibili) capacità dialettiche.
















