Giuro che non voglio vincere il premio "titolo più demenziale dell'anno", ma volente o nolente credo che ci riuscirò. Ieri stavo facendo la pastiera e mi sono improvvisamente ricordato di un gioco che facevo quando ero "teen" e in cui cascavano tutti. Nel seguente dialogo A fa lo scherzo a B. Finisce sempre così.
A: "Dì 'tarlo'"
B: "Tarlo"
A: "Dì 'terlo'"
B: "Terlo"
A: "Dì 'tirlo'"
B: "Tirlo"
A: "Dì 'torlo'"
B: "Torlo"
A: "Come si chiama il bianco dell'uovo?"
B: "... Tuorlo!"
Il problema è che il bianco dell'uovo si chiama albume e non tuorlo. Ma tutti i B che ho conosciuto pensavano che lo scherzo consistesse nel far dire a B "turlo" invece che "tuorlo" e non pensavano al significato di quello che stavano pronunciando, ma soltanto alla forma grammaticale.
Ieri pensavo che succede la stessa cosa col termine "fascismo": la si abusa come strumento di "egemonia culturale", come alternativa all'argomentazione razionale, e come forma di demonizzazione e di denigrazione dell'avversario. In questo modo si pone l'attenzione alla forma ("fascismo" o "tuorlo") e non alla sostanza ("autoritarismo", "totalitarismo" oppure "albume"). Un boxer che tiene solo lo guardia a destra non è un boxer ma un demente.
Non che servisse trovare controesempi. Ma in Finlandia El Boaro ne ha trovato uno: per un politico finlandese le statistiche (governative) sono un reato. Immagino non era necessario andare così lontano...
Il fascismo liberal è decisamente migliore del fascismo originale: usa la democrazia al posto dell'olio di ricino...
PS Nonostante la tragicamente illiberale campagna elettorale si riesce addirittura a ridere della politica. Su Yahoo Answers è stato chiesto se era vero che Rocco Siffredi si candidava in Parlamento. Ho risposto "spero di no: i politici ce lo mettono sempre in quel posto, e se il politico è Rocco ci farà veramente male!". E' stata dichiarata best answer... modestamente...
A: "Dì 'tarlo'"
B: "Tarlo"
A: "Dì 'terlo'"
B: "Terlo"
A: "Dì 'tirlo'"
B: "Tirlo"
A: "Dì 'torlo'"
B: "Torlo"
A: "Come si chiama il bianco dell'uovo?"
B: "... Tuorlo!"
Il problema è che il bianco dell'uovo si chiama albume e non tuorlo. Ma tutti i B che ho conosciuto pensavano che lo scherzo consistesse nel far dire a B "turlo" invece che "tuorlo" e non pensavano al significato di quello che stavano pronunciando, ma soltanto alla forma grammaticale.
Ieri pensavo che succede la stessa cosa col termine "fascismo": la si abusa come strumento di "egemonia culturale", come alternativa all'argomentazione razionale, e come forma di demonizzazione e di denigrazione dell'avversario. In questo modo si pone l'attenzione alla forma ("fascismo" o "tuorlo") e non alla sostanza ("autoritarismo", "totalitarismo" oppure "albume"). Un boxer che tiene solo lo guardia a destra non è un boxer ma un demente.
Non che servisse trovare controesempi. Ma in Finlandia El Boaro ne ha trovato uno: per un politico finlandese le statistiche (governative) sono un reato. Immagino non era necessario andare così lontano...
Il fascismo liberal è decisamente migliore del fascismo originale: usa la democrazia al posto dell'olio di ricino...
PS Nonostante la tragicamente illiberale campagna elettorale si riesce addirittura a ridere della politica. Su Yahoo Answers è stato chiesto se era vero che Rocco Siffredi si candidava in Parlamento. Ho risposto "spero di no: i politici ce lo mettono sempre in quel posto, e se il politico è Rocco ci farà veramente male!". E' stata dichiarata best answer... modestamente...
















