lunedì, 28 luglio 2008
Vi lascio con un video cafone con audio molto bello (la marcia funebre di Beethoven), con un video dell'ex cantante dei Nightwish (un gruppo metal) Tarja Turunen, con un video di un angioletto di nome Angela Gossow che ha una voce soave soave (pure questo video è un po' cafone), e per finire in bellezza, con il Lacrimosa di Mozart (quindi non l'omonimo gruppo metal).











Ci si vede intorno al 25 Agosto. Probabilmente su Giornalettismo uscirà qualcosa di mio a breve.
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domenica, 27 luglio 2008
Sarei dovuto partire oggi alle 8:30 per il mare, ma credo che partirò domani alle 14:00. In ogni caso, non ci saranno post fino al 25 Agosto circa, anche se potrebbe uscire qualcosa di mio su Giornalettismo, visto che ho un articolo pending.

L'estate scorsa in 4 settimane ho letto 2,050 pagine di libri. Quest'anno me ne porto di più, ma ne leggerò di meno (quindi ho in valigia un portafoglio di opzioni). Nella mia valigia ci sono già:

1. "Mere Christianity" di C. S. Lewis (230 pagine)

Frequento cattive amicizie, così capita che leggo libri del genere. Stavolta non è colpa di Daisy. Ho finito i primi due libri (su quattro) in cui è divisa l'opera proprio ora e ci sono molti spunti di riflessione. Il che significa che il blog riaprirà con un'aura mistica e tratterò di argomenti esistenzialisti.

2. "La legge sovrana" di Cacciari, Canfora, Ravasi, Zagrebelsky (150 pagine)

Credo si tratti di filosofia del diritto, vediamo un po' che si dice in Italia su questo argomento.

3. "Financial crises, liquidity, and the international monetary system", di Tirole (150 pagine)

Mai fidarsi di un economista francese, a meno che non sia Pascal Salin. Voglio vedere che si dice in giro sulle crisi di liquidità: il libro è uscito nel XXI secolo quindi spero contenga informazioni sulle spiegazioni più recenti sull'argomento.

4. "The rebel sells: how the counterculture became consumer culture" di Heath & Potter (360 pagine)


Un libro su come i miti della rivoluzione divengano poi miti del marketing, con in copertina il simbolo di questa frequente mutazione, il Che (su una tazza di caffè).

5. "Verso un nuovo paradigma dell'economia monetaria", di Stiglitz & Greenwald (380 pagine)

Questo testo parla di nuove teorie monetarie proposte dagli autori. Ho letto le prime pagine e ho come il sentore che queste nuove teorie monetarie assomiglino molto alle "vecchie" teorie monetarie di Mises e Hayek, anche se, essendo Stiglitz comunista, le implicazioni di politica economica sono completamente diverse. M'ero accorto che Stiglitz è l'unico economista vivente ad aver studiato storia del pensiero economico o quasi, e questo prova che limitarsi a leggere solo paper degli ultimi 15 anni non è una buona idea. Vedremo se le mie supposizioni si riveleranno fondate.

6. "Lezioni di diritto del lavoro: un approccio di labour law and economics" di Ichino (600 pagine)

Un libro sulle giustificazioni teoriche del diritto del lavoro. Un mattone di 600 pagine che spero sia molto interessante: l'argomento è fondamentale. Spero di non dovermi portare "L'ordine del diritto" di Friedman appresso per ripassare L&E, ma credo di ricordarmela.

7. "Recursive methods in economic dynamics" di Stockey & Lucas w/ Prescott (560 pagine)

Solo un folle può leggere un libro del genere. Credo che mi stresserò i cogl... volevo dire, penso che sarà una faticaccia, e credo rallenterà le altre letture, ma se tutto va bene arriverò con le idee chiare su cosa sia un modello di equilibrio generale dinamico stocastico, con una certa dimistichezza analitica e simulativa con cose tipo i modelli di crescita di Ramsey, eccetera. Voglio vedere se la mia comprensione dell'economia migliorerà con la matematica, ma penso di no. Per chi non sa di cosa sto parlando, e quindi per i sani di mente, "equilibrio generale" significa che c'è equilibrio in tutti i mercati, cioè che tutti ottimizzano la propria funzione di utilità, "stocastico" che l'equilibrio è perturbato dal fatto che alcuni dati sono rumorosi (ad esempio, la produttivà può subire shock positivi o negativi), e "dinamico" che gli individui ottimizzano le proprie scelte nel tempo e non prendono decisioni una tantum.



Sono 2400 pagine: è del tutto ridicolo che me le porto tutte, anche perchè le 600 pagine del #7 valgono doppio perchè sono tutte equazioni. Ma mi piace la libertà di scelta, e ho paura di morire di noia col #7.
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categoria:economia
venerdì, 25 luglio 2008
Alcuni blogger negli ultimi mesi sono stati anche condannati per aver usato la propria libertà di espressione. Nell'ultima storia di cui ho avuto notizia non c'è stato bisogno di arrivare alla condanna, perchè la minaccia della denuncia sembra sia stata sufficiente per fermare la libertà di espressione di un blogger.

In questo caso il blogger è Il Burbero, il casus belli un banner sul Papa, che non ho visto, e il minacciante denunce "qualcuno vicino alla Curia". Non ho visto il banner, ma non ho bisogno di vederlo per capire che queste cose non dovrebbero succedere, e che probabilmente bisognerebbe metter mano alle leggi sulla libertà di espressione per rendere l'esercizio di questa meno soggetta a ritorsioni.

L'anno scorso stavo lì lì per fare un banner a favore di David Irving (lo "storico" filonazista che nega l'Olocausto), perchè anche gli storici seri hanno il diritto di avere un troll con cui divertirsi. Eppure avevo pensato che avrebbe potuto attirare l'attenzione di qualche benpensante armato di red tape. Insomma: non si capisce mai quando si esagera, e direi che "in dubio pro libertate", se ho declinato bene. E credo almeno in un'occasione ho chiesto ad amici avvocati se potevo dire certe cose in un blog.

Probabilmente tra l'altro il banner era del tutto innocuo, sia il mio che questo che non ho visto (ammesso che esistano banner che non siano innocui!), il che rende la cosa ancora più pericolosa, e odiosa. Il post sarebbe stato meno contorto se avessi visto il banner, ma comunque non riesco ad immaginare un banner tale da poter essere oggetto di denuncia (ehm... sono abituato a vedere i booklet di gruppi musicali anticristiani, come "Once upon the cross" dei Deicide)...

E' ora di garantire un po' di libertà di espressione in più, sia per i casi che finiscono in tribunale, sia per quelli che si risolvono con la censura preventiva (che non sarebbe possibile se non ci fosse il rischio di finire nel primo caso). L'unica soluzione è quella di definire i reati di parola in termini così precisi, chiari e rigidi, e ovviamente estremamente limitati, che dire qualsiasi cosa diventerebbe evidentemente lecito, salvo casi estremi (se ce ne devono essere).

Articolo del Burbero.

Articolo di Fabristol

PS Facendo una ricerca webografica è uscita questa notizia assurda, che non c'entra nulla. E ci mancherebbe pure che una band non può licenziare il chitarrista per incompatibilità col resto del gruppo.
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venerdì, 25 luglio 2008
Mio paper su Giornalettismo sulla Borsa Elettrica, un'interessante istituzione voluta da Bersani nel 1999 per semiprivatizzare il mercato elettrico. Nel paper descrivo brevemente la situazione e faccio un'analisi di alcune storture dei meccanismi allocativi della Borsa. Rimane che è un'idea interessante, anche se liberale al 50%.

LINK
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venerdì, 25 luglio 2008
Ryanair fa una pubblicità coraggiosa e assolutamente condivisibile:

http://www.ryanair.com/site/IT/

Se vi connettete dopo che saranno intervenute le autorità giudiziarie e l'esercito, il testo è:

il ministro Bossi ai passeggeri italiani

il governo...

supporta le alte tariffe Alitalia

supporta i frequenti scioperi di Alitalia

se ne frega dei passeggeri italiani

Vola Ryanair a 10€!!!
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giovedì, 24 luglio 2008
Uhm
Oggi sono praticamente assente per motivi burocratici. In compenso sarò presente la prossima settimana, quando sarei dovuto andare al mare, per gli stessi motivi.
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giovedì, 24 luglio 2008
Due imprese semi-statali avevano il 50% del mercato USA dei mutui, e quindi distorcevano l'intero mercato. Che questo abbia giocato un ruolo nello spingere i concorrenti, per crowding out, verso il subprime è molto probabile. Ora lo stato reinterviene per risolvere i propri casini.

Mio articolo su Giornalettismo.
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martedì, 22 luglio 2008
Ieri il mio blog ha superato 150,000 visitatori. In 965 giorni di vita, questo significa poco più di 150 visite al giorno, comprese ferie e festività. Grazie a tutti!
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martedì, 22 luglio 2008
Un articolo a favore di un aumento dei prezzi dei prodotti agricoli e dell'affamamento del Terzo Mondo è uscito su Libero Mercato. Leonardo lo ha analizzato: Sovvenzionatemi il feudo!
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martedì, 22 luglio 2008
Gli Stati Uniti potrebbero non sopravvivere alla messicanizzazione. Questa non è un'analisi ma una tesi non argomentata: non che mi stia tremontizzando, ma non ho nessuna informazione, solo questa intuizione. Moriremo di democrazia*.

* Proprio Domenica dicevo che corruzione, inefficienza e problemi sociali permanenti siano la necessaria conseguenza della politica. E che mi si risponde? "Vogliamo rimettere i dittatori?". Il che implica che la sovranità limitata è uscita dalle categorie del pensiero politico: tutti credono che tutte le scelte sociali siano scelte collettive, quindi l'alternativa alla democrazia per loro può essere solo la dittatura (si noti che questo è il pensiero politico di alcuni libri di ampia diffusione di Bobbio). Mala tempora currunt: se nessuno capisce che, se la maggioranza perde il diritto di dirmi che calzini mettere, non per questo sono un dittatore, non c'è speranza per il liberalismo.
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categoria:liberalismo